Qualche cenno storico

 

Breonio è un piccolo paese di montagna, appartenente al Comune di Fumane, che sorge a 900 metri circa sul livello del mare: Immerso nel verde della natura, è circondato da rosate "sengie" calcaree che nel corso dei secoli hanno fornito agli abitanti i materiali necessari per lo sviluppo edilizio ed ultimamente hanno favorito lo sviluppo economico.
I prati, i pascoli, i boschi, le piccole valli caratterizzano il paese e determinano angoli di natura dove è ancora possibile respirare il verde della montagna.
Il "...silenzioso paese dalle quattro chiese...", testimonianza della religiosità dei suoi abitanti, oltre alle sue bellezze naturali e ai suoi panorami, presenta molti aspetti caratteristici che meritano di essere conosciuti.


Breonio in un una cartolina d'epoca
 
Particolarmente difficile è stabilire la vera origine del nome "Breonio". La più plausibile sembrerebbe quella che farebbe derivare Breonio da "Breuni", nome di un’antica popolazione alpina insediatasi attorno al Passo del Brennero.
Secondo una leggenda locale, poi, Breonio è stato incendiato tre volte e da ciò il nome deriverebbe da "brusar" che significa bruciare. Altri ancora lo farebbero derivare d aun non meno fantastico personaggio storico chiamato “Brusonio”.
Breonio è un paese che ha secoli di storia; infatti, come dimostrano le numerose scoperte archeologiche, fu abitato fin dall'età del ferro. Le prime testimonianze documentate sul paese risalgono al basso Medioevo, quando si parla del proprietario del feudo di Breonio. Nel 1200 esso passa al monastero di San Zeno e verso la fine del 1400 diventa proprietà di una delle famiglie più ricche di Verona: i Maffei. In questo periodo Breonio raggiunge l'apice del suo splendore.


 
Breonio, scorci anni '60

Nel XVIII secolo Breonio è un paesino di agricoltori e allevatori la cui popolazione vive sparsa anche il alcune contrade circostanti.
Durante il periodo austriaco Breonio è un Comune autonomo che comprende anche Sant'Anna d'Alfaedo. Dopo oltre un secolo di alternate vicende il Comune di Breonio viene sostituito nel 1929 dal Comune di Sant'Anna d'Alfaedo, mentre il territorio del paesino passa sotto l'amministrazione Comune di Fumane.


Il paese vive anche le vicende delle due guerre mondiali essendo in una zona di retrovie. Il dopoguerra resta un periodo difficile per la popolazione che trova nei prodotti della terra e nell’allevamento del bestiame l’unica fonte di sostentamento e di guadagno. In questo periodo si sviluppa molto l’allevamento bovino, mentre l’attività estrattiva non è ancora adeguatamente valorizzata.
La vita dura ed economicamente poco proficua porta negli ultimi trent’anni ad una emigrazione della popolazione verso la pianura.
Solo recentemente lo sfruttamento della pietra locale dà impulso ad una economia di tipo industriale, creando nuova occupazione ed arrestando in parte l’esodo degli abitanti.
Anche il turismo culturale e sociale di questi ultimi anni sta “rivitalizzando” il paese che, soprattutto in estate, si anima, si “apre” alle sue passate ed attuali caratteristiche.

Il centro del paese negli anni '50 e le rovine della vecchia chiesa pochi anni dopo l'abbattimento