SENTIERO N.2 - I MASI DI SOPRA

Tempo di percorrenza: 2.30 ore circa - Passo tranquillo

Attrezzatura consigliata: Scarpe da ginnastica, macchina fotografica

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Si prende la strada che da Breonio conduce a Fosse, circa dopo 2 km all'altezza del Capitello, dove c'è possibilità di parcheggio, inizia sulla sinistra il percorso a piedi o mountain bike che ci conduce dopo soli 5 minuti alla prima contrada Paraiso,con la carratteristica fontana in pietra con mascherone. Dopo circa 100 metri lasciandosi sulla sinistra la vecchia malga, si trova sempre sulla sinistra l'indicazione per la contrada Casarole, in corrispondenza del bivio c'è una croce in pietra datata 1884 con la scritta latina: "In hoc signo vinces"-"Con questo segno vincerai". Da qui si ha un'incantevole scorcio della Val d'Adige e del Lago di Garda. Attraversata la contrada dopo circa 700 metri si arriva ad un incrocio con altre tre strade, una porta alla cava "Del Matucian", una più agevole riporta alla contrada Paraiso mentre la terza subito dopo il dosso porta alle contrade di Semalo. Dopo 20 minuti di cammino si arriva alla contrada Semal Fredo (così chiamata perchè in zona d'ombra per quasi tutto il giorno) o Corno, in parziale stato di abbandono. Proseguendo per altri dieci minuti si arriva invece alla contrada Semal Caldo (questa invece trovasi in solatio).

Particolarmente interessante e suggestiva lungo questo percorso sarebbe la visita al "Coalon Grando de Semalo" o Grotta del Semalo, indicata anche sulla cartina qui sopra, che si trova tuttavia in posizione leggermente discostata dal sentiero. Si tratta infatti di uscire dal tracciato poco prima di arrivare a Semal Fredo, sulla sinistra, in un punto in cui si può notare una stradina costeggiata dalla caratteristica recinzione in pietra che si abbassa conducendo in un grande prato adibito a pascolo per il bestiame. Arrivati in fondo si dovrà poi scendere lungo il bosco e scovare un irto passaggio lungo un costone roccioso a ridosso del pendio boscoso. Un percorso che promette grande emozione, anche a causa della discesa consentita unicamente lungo una breve via cordata. Proprio per la difficoltà sia nella percorrenza che nel ritrovamento del sentiero, raccomandiamo naturalmente solo ai più intraprendenti di chiedere preventivamente aiuto ad esperti abitanti della zona o ad una guida che in taluni casi può essere messa a disposizione dalla Pro Loco stessa. Meta della visita è una grande grotta naturale di origine carsica, dalla cui sommità si forma una cascata d'acqua che forma un suggestivo salto nel vuoto di una trentina di metri. Eccovi alcuni scorci di quest'ultimo tratto.

A questo punto è possibile tornare per la strada appena intrapresa o proseguire per la salita a valle della contrada di Semal Caldo e raggiungere così la strada provinciale Fosse-Breonio attraverso la quale si può ritornare al capitello passando per la loc. Cogoi e Fontana Fredda. E' inoltre possibile optare per il proseguimento completo che vi porterà fino al paese di Fosse, nel vicino comune di S. Anna d'Alfaedo, e da là intraprendere l'altrettanto interessante percorso che, sempre su strada battuta, vi riconduce a Breonio passando però questa volta dal Monte Loffa ed avendo così la possibilità di visitare l'antica Chiesa di San Giovanni. Il giro completo è lungo circa 7 km con un tempo di percorrenza di tre ore, ma tutto dipende dalla durata dell'incantesimo che avvolge il passeggiatore nell'atmosfera irreale di queste piccole contrade di pietra che se pur disabitate restano mute testimonianze di un mondo passato.

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